«Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento, ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano». Lo diceva Pietro Mennea campione olimpico dei 200 metri piani ai Giochi di Mosca 1980 e due volte campione europeo sulla medesima distanza. Mennea è stato uno dei simboli dell’atletica leggera ma la sua massina è valevole per tutti gli sportivi che attraverso il lavoro quotidiano provano a superarsi per raggiungere traguardi che restano nella storia.
Così come sta facendo, in un percorso di crescita sicuramente difficile ma allo stesso tempo soddisfacente, la giovane ginnasta cilentana Adelaide Consalvo che ha conquistato a Fermo, nelle Marche, la medaglia d’argento nella cat. A3 del Torneo Nazionale Allieve Gold. L’atleta del Centro Ginnastica Artistica Fasana di Omignano ha fatto registrare il punteggio di 82.500 nel concorso generale, ottenendo tra l’altro anche il miglior punteggio a trave. Una gara che ha visto partecipare nelle varie categorie ginnaste provenienti da tutta Italia e che rende ancora più importante il traguardo raggiunto da Adelaide.
«Questo è un vero e proprio successo, per la Campania, per la nostra associazione e soprattutto per il Cilento», ha detto soddisfatta Rosa Maria Esposito che non solo è l’allenatrice di Adelaide ma è colei che l’ha scoperta, coccolota anche sgridata ma di sicuro è il punto di riferimento della giovane ginnasta visto che con lei trascorre buona parte della sua giornata. «Questo risultato – ha sottolineato Esposito – fa capire che i campioni possono nascere anche nel Cilento, in posti dove i mezzi sono pochi ma la volontà è tanta. E allora bisogna credere nel fatto che se in qualcosa ci credi prima o poi si avvera, che bisogna lottare, e che solo il talento non basta. Ci vuole dedizione, – ha concluso – allenamento, rinunce e sacrifici ma nell’istante in cui abbiamo visto il nome sul tabellone, il suo punteggio, l’inno in sottofondo io e Adelaide ci siamo guardate con le lacrime agli occhi e abbiamo esclamato: “Vedi ce l’abbiamo fatta”».
