Skip to content Skip to footer

Atletica, da Mennea a Panetta: ecco i record italiani leggendari che nessuno riesce a battere

È durato 19.364 giorni ovvero 53 anni meno una settimana il primato italiano maschile degli 800 metri dell’atletica leggera, stabilito dal grande Marcello Fiasconaro nella magica serata del 27 giugno 1973 sulla pista dell’Arena di Milano e battuto dal bresciano (di papà tunisino) Francesco Pernici venerdì 3 luglio al meeting di Nancy, in Francia. Battuto di un soffio, vale la pena di dirlo: Fiasconaro aveva corso in 1’43”70 (cronometraggio manuale, allora si trattò del record del mondo), Pernici ha chiuso in 1’43”60.

Va aggiunto che già nel 2000 il veneto Andrea Longo aveva realizzato un 1’43”74 che grossomodo equivaleva a quello di Fiasconaro, che era uno dei record mitici della nostra atletica. Pernici ha finalmente avvicinato un movimento internazionale che sul doppio giro di pista va sempre più forte e che al momento è un paio di secondi più avanti.
Quello di Fiasconaro era il più vecchio primato dell’atletica italiana, titolo che oggi passa ad un altro limite leggendario, il 19”72 sui 200 metri di Pietro Mennea, corso a Città del Messico il 12 settembre 1979.

Visto l’attuale panorama dello sprint, il limite del barlettano (che fu record del mondo per 17 anni) potrebbe festeggiare tranquillamente i suoi cinquant’anni nel 2029. Quello di Mennea è l’unico primato su distanza olimpica che ereditiamo dagli anni Settanta, sia nel settore maschile che in quello femminile.

Gli anni Ottanta sono più presenti, specie in specialità molto tecniche. Tra gli uomini spiccano l’8’08”07 di Francesco Panetta (che festeggerà i 40 anni nel 2027), il 67”72 metri di Marco Martino nel lancio del disco che risale al lontano 1989 e l’antichissimo 1’57”66 che l’olimpionica (dei 1500 metri) Gabriella Dorio realizzò nel 1980. Se abbandoniamo le distanze olimpiche e ci trasferiamo su quelle meno praticate, il primato più vecchio in assoluto è il 58’43″8 che Franco Fava (prima grande fondista, poi giornalista sportivo) realizzò nei 20 chilometri di corsa su pista a Roma, il 9 aprile 1977 di passaggio in una gara sull’ora.

Go to Top