Skip to content Skip to footer

La Partita si aggiudica il primo posto nella sezione Narrativa al Premio Letterario Sportivo Internazionale Pietro Mennea

Un prestigioso riconoscimento per Alberto Guerrini e Andrea Nalio che condividono il successo con tutto con il mondo ovale italiano.

ROVIGO – Avevano raggiunto Villa Matarazzo, sede del Museo e Biblioteca del Calcio Andrea Fortunato per ritirare il secondo premio e grande è stata la sorpresa, mescolata a felicità, nell’apprendere che La Partita. La grande storia di Rovigo-Petrarca, il derby d’Italia del rugby hain realtà meritato il primo premio della sezione Narrativa del Concorso Letterario Sportivo Internazionale Pietro Mennea.

Alberto Guerrini e Andrea Nalio, autori rodigini del libro dedicato al derby d’Italia del rugby tra tuttineri e rossoblu, non potevano immaginare sorpresa più grande durante la cerimonia di premiazioni.

“Dopo aver letto il bando del concorso “Mennea” – spiega Guerrini – avevamo deciso di concorrere anche se ci sembrava fosse dedicato soprattutto al calcio. In realtà c’era la sezione dedicata ai libri di calcio nella quale non eravamo compresi. La sorpresa è stata aver vinto il primo premio nella sezione Narrativa avendo la meglio su argomenti certo più appetibili del rugby ma anche su un’opera dedicata agli Springboks e all’epopea di Invictus. Siamo felici quindi che sia stata premiata la narrazione della piccola dimensione della provincia veneta, con i suoi risvolti popolari e genuini oltre che identitari per la disciplina della palla ovale”.

“Una grande felicità! Questo riconoscimento lo dedichiamo a tutti i rugbisti di Rovigo e Padova, giocatori, dirigenti, tifosi, arbitri che hanno creduto a questa avventura nel nome del rugby e dello sport’, aggiunge Nalio.

Il Premio Letterario Sportivo Internazionale Pietro Mennea, istituito dalla Fondazione Fioravante Polito, è l’unico ufficialmente riconosciuto dalla famiglia Mennea ed è patrocinato dalla Fondazione Pietro Mennea.

Il Premio ha come finalità quella di promuovere i valori positivi dello sport come la capacità di impegnarsi con tutte le forze e tutto il cuore per realizzare i propri sogni, lealtà nei confronti di tutti i contendenti, passione, rispetto delle regole, degli allenatori, dei giudici, degli arbitri, del pubblico, dei genitori e degli insegnanti, lotta al doping, solidarietà nei confronti di chi è in difficoltà. Valori di cui il grande Pietro Mennea è stato il più fulgido portabandiera della storia.

Il Premio, inoltre, si ripropone di celebrare degnamente la figura di Pietro Mennea unitamente delle sue straordinarie e indimenticabili imprese sportive. Imprese leggendarie che lo hanno reso un’icona ammirata a livello mondiale e anche l’atleta più stimato e più amato dell’atletica italiana.

‘Siamo felici di aver partecipato al concorso e di aver raggiunto la finale. Evidentemente, pur trattando di rugby, una disciplina meno appetibile di calcio, volley e basket, è stato apprezzato il nostro desiderio di evidenziare gli aspetti umani ed extra sportivi connessi al rugby nella terra veneta’, ha dichiarato Alberto Guerrini.

‘Un grazie di cuore a tutte le persone che credono in questa avventura e che ci stanno supportando. E’ una soddisfazione che vogliamo condividere con tutto l’ambiente ovale italiano e che rende merito alla grande storia di questi due società’, il commento di Andrea Nalio.

Questa è una storia di emozioni, placcaggi e strette di mano. Una storia di eterne rivincite. Rovigo-Petrarca è la Partita. Con le sue quasi duecento sfide, è senza dubbio il derby d’Italia del rugby, il match più giocato nel panorama nazionale. Padova, città solenne e accademica, contro Rovigo, realtà semplice e rurale: due mondi agli antipodi, eppure sempre connessi. A Rovigo ci sono le Posse Rossoblù, il gruppo di tifosi più colorato e appassionato d’Italia, a Padova le Ombre Nere, cresciute anche grazie ai rivali. Come è possibile? Tutto è possibile nel rugby, a maggior ragione in questa saga di gioie e dolori, vittorie elettrizzanti e delusioni cocenti, alluvioni e rinascite, botte e maiali, gufi e striscioni. In palio c’è anche un trofeo, l’Adige Cup, l’unica competizione ufficiale contesa tra due squadre italiane. E questo è anche un derby tra santi, Bortolo e Antonio, perché da queste parti quella della palla ovale è davvero una religione. Alberto Guerrini e Andrea Nalio hanno aperto il baule della storia più antica del rugby italiano. La storia infinita di Rovigo e Petrarca.

Go to Top